Il cuore pulsante della storia ferroviaria

L'Associazione Rotabili Storici Milano Smistamento ETS è il crocevia di passione e maestria. La nostra squadra operativa, composta da esperti ferrovieri in pensione e appassionati dediti, rappresenta il vero 'cuore' delle nostre attività. Ogni rotabile preservato racconta una storia, mantenendo viva la memoria del trasporto ferroviario italiano. Scopri i nostri progetti e come puoi unirti a noi per mantenere viva la storia di questi giganti d'acciaio.

Badoni tipo VL-205 005 “Ambrogino”

L’automotore Badoni ABL2527/L proveniva dalla “Frigoriferi di Tavazzano” (LO) dove ha operato per tutta la sua vita.
Acquisito da ARSMS nel 2014, è stato trasferito a Milano Smistamento, revisionato, riverniciato e collaudato, risultando perfettamente funzionante.
È ricoverato all’interno dell’«Officina Media» presso il deposito locomotive di Milano Smistamento.
Appartenente al gruppo 209 originariamente di 4 unità, è stato rinumerato 209 005 e dipinto nei colori FS da manovra.
È dotato di motore OM CO1K 4 cilindri a valvole, alimentato a nafta con regolatore automatico dei giri.
Il raffreddamento è ad aria, con ventilatore coassiale sulla dinamo e convogliatore.
Il motore trasmette il moto a una pompa volumetrica collegata al cambio idraulico continuo reversibile Hydro-titan.
Il cambio è connesso a un riduttore e a una catena che muove gli assi del mezzo.
Il 209 005 dispone di freno a mano sulle quattro ruote e utilizza il freno idraulico del cambio per stazionamento ed emergenza.

E 645.021

La E.645.021, costruita nel 1959 dalle Officine Tibb come E.646.013, fu trasformata in E.645 nel 1962 con alcune modifiche tecniche.
Originariamente destinata ai treni passeggeri, aveva livrea grigio perla–verde magnolia con fregi alati sui musi.
Nel 1962 ricevette la colorazione castano–isabella, semplificata negli anni ’90 in tinta unica.
Nel maggio 2000 le fu ripristinata la livrea grigio-verde originale da E.646, con aggiunta dei baffi frontali in profilato d’alluminio.
Ha continuato a lavorare in trazione merci per tutta Italia e partecipare a mostre ed eventi.
Ad aprile 2007 fu accantonata a Milano Smistamento e trasferita all’Officina Media.
Dopo un furto di componenti della cabina AT, fu destinata alla conservazione statica.
Nel 2019 la Squadra Operativa ARSMS ne ha curato una completa riverniciatura.

Tv 835 047

Il 16 aprile 2018 l’ARSMS ha acquisito un convoglio monumentato da decenni presso l’Autodromo di Monza.
L’operazione, coordinata dal Consiglio Direttivo e supportata da Fondazione FS e dal Direttore Luigi Cantamessa, ha permesso il trasferimento all’Officina Media di Milano Smistamento.
Il convoglio comprendeva la locomotiva 835.047, le centoporte Biy (serie 34000) e la BDiy (serie 67000).
I rotabili furono spostati con gru fino a Limito di Pioltello e poi trasportati a passo d’uomo sulle rotaie fino a Milano Smistamento, passando anche sulla curva parabolica della pista dell’autodromo.
L’operazione coinvolse personale di Fondazione FS, Gruppo ALe 883, Goitese Trasporti e Mercitalia Rail, con il macchinista Aurelio Vighi.
Una rappresentanza ARSMS documentò l’intera giornata con foto e video.
Le operazioni si conclusero verso le 18:00 con la chiusura dei portoni della Media.
Dal 2019 la Squadra Operativa ha iniziato il restauro estetico della locomotiva 835.047, comprendente pulizia, levigatura, saldature e sostituzione lamiere.
La locomotiva a vapore sarà preservata solo come pezzo statico.

Tv 835 226

La locomotiva a vapore 835.226, costruita da OM Napoli nel 1911, fu accantonata il 14 ottobre 1969 dopo 58 anni di servizio in vari depositi italiani.
Monumentata ad Arona dal 1973, fu scelta dall’ARSMS per un ambizioso progetto di recupero funzionale, non solo estetico.
Il 22 luglio 2006 la vaporiera fu trasferita da Arona a Milano Smistamento, con alcune soste tecniche durante il viaggio.
Entrata nell’Officina Media a novembre 2006, iniziò lo smontaggio di biellismo, minuteria e camino, con pulizia e preparazione delle componenti.
Le parti complesse, come sale e caldaia, furono inviate a officine specializzate per tornitura, sabbiatura e revisione.
Esperti del MERS confermarono nel marzo 2007 la buona conservazione della caldaia e del forno, permettendo il proseguimento del restauro funzionale.
Nuovi tubi per la caldaia furono donati dall’Acciaieria Arvedi di Cremona, mentre il telaio veniva pulito e controllato.
Il lavoro procede lentamente ma costantemente, affrontando problemi tecnici, economici e logistici.
L’obiettivo finale è riportare in pressione e funzionante la locomotiva 835.226, soprannominata “Cirilla”.